23 Marzo 2015
Diritti e piattaforme: mettiamo la Dichiarazione dei Diritti in Internet in prospettiva
23 Marzo 2015
Per un pieno apprezzamento dell’attuale bozza di Dichiarazione dei Diritti in Internet, non si può prescindere da una fondamentale questione ontologica: qual è la funzione di questo documento? Una prima opzione, per cui pare di potersi propendere alla luce del profilo mediatico e del nome con cui talvolta ci si riferiva alla Dichiarazione (Magna Carta), è quella di “costituzionalizzare” Internet: ovverosia, raccogliere e sancire in un unico documento una serie di norme e principi di generale…
19 Marzo 2015
La forma della Dichiarazione dei diritti in Internet
19 Marzo 2015
«Qual è la forma dell’acqua?». «Ma l’acqua non ha forma!» dissi ridendo: «Piglia la forma che le viene data» Andrea Camilleri, La forma dell’acqua,Sellerio, 1994. La Dichiarazione dei diritti in Internet non è acqua. Innanzitutto, perché, va detto, l’impegno profuso dalla Presidente della Camera e dai membri della Commissione dalla stessa istituita su di un tema così imprescindibile per la società in cui viviamo merita grande rispetto ed un doveroso riconoscimento. Per contro, tuttavia, non può…
16 Marzo 2015
Ancora sulla Dichiarazione dei diritti di Internet. Riflessioni sparse in tema di anonimato
16 Marzo 2015
di Carlo Melzi d’Eril, Giulio Enea Vigevani
Qualche considerazione in generale sullo strumento utilizzato e sulla efficacia che tale strumento ha e può anche avere in futuro. A questo proposito, la questione ci sembra non sia se, come pure è stato scritto, ci troviamo davanti a un esempio di soft law o di hard law. Riteniamo, infatti, che in questo caso non si tratti di law, e per la verità nemmeno di bill; in altri termini non siamo di fronte a un testo normativo da poter inserire in un punto qualunque nel sistema delle fonti e nemmeno…
12 Marzo 2015
Non i diritti in Internet, ma Internet nei diritti
12 Marzo 2015
Parto dalla domanda che molti si son posti leggendo la bozza presentata dalla Commissione: quale lacuna dovrebbe esser colmata nei nostri ordinamenti nazionali o fin anche in una cornice sovranazionale dalla Dichiarazione dei Diritti in Internet? Un possibile equivoco Per risponder alla domanda è opportuno sciogliere un primo possibile equivoco. Dalla lettura del preambolo sembra emergere una sovrapposizione di due diversi beni giuridici oggetto della Dichiarazione. Da un lato Internet è…
9 Marzo 2015
Dichiarazione dei diritti in Internet: cuius regio eius religio?
9 Marzo 2015
di Luca Belli
La Dichiarazione dei diritti in Internet attualmente oggetto di consultazione pubblica ha un grande potenziale. Tuttavia, la questione che sembra ad oggi irrisolta – o forse ignorata – è la definizione del sistema giuridico che si presterà ad accoglierla e, conseguentemente, dell’entità che se ne farà garante, allorché la versione finale sarà approvata. Un’ambizione condivisibile La Dichiarazione si prefigge un obbiettivo non poco ambizioso: conferire “fondamento costituzionale” ai diritti…
5 Marzo 2015
Il tentativo secessionista “all’italiana” e la semi-indifferenza della politica nazionale
5 Marzo 2015
Ciò che altrove, in Europa, è considerata una questione che tocca le fondamenta del patto costituzionale nazionale, dello stare insieme, l’indipendenza tramite secessione di una regione da uno Stato sovrano (v. D. Haljan, Constitutionalising Secession, Oxford and Portland/OR, Hart Publishing, 2014,spec. pp. 50-52), in Italia è materia che non suscita neppure la benché minima discussione pubblica, aldilà delle sedi accademiche e giurisdizionali. Quasi che, degradando il problema costituzionale…
2 Marzo 2015
Il consenso del migrante irregolare non ne legittima il trattenimento insieme a detenuti comuni
2 Marzo 2015
di Fabio Calvi
La sentenza pronunciata dalla Corte di Giustizia Europea in data 17 luglio 2014 sulla causa C-474/13 concerne la controversia instaurata da Thi Ly Pham, cittadina vietnamita, contro lo Stadt Schweinfurt, Amt fur Meldewesen und Statistik (Ufficio per le notifiche di residenza e statistica della città di Schweinfurt) ed ha come punto focale l’interpretazione dell’art. 16, paragrafo 1, della Direttiva 115/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio, recante norme e procedure comuni applicabili…
26 Febbraio 2015
La Consulta sulla Robin Hood Tax. Un caso di mutazione genetica dei vincoli di bilancio nazionali e sovranazionali?
26 Febbraio 2015
SOMMARIO: 1. La Robin Hood Tax; 2. La decisione della Corte; 3. La delimitazione degli effetti della pronuncia nel tempo; 3.1. Eterogenesi dei fini del principio del pareggio di bilancio; 3.2. La contraddittorietà della motivazione; 4. Conclusioni 1. Lo scorso 9 febbraio la Corte Costituzionale, con una pronuncia molto attesa, ha finalmente sciolto il nodo relativo alla legittimità costituzionale della c.d. Robin Hood Tax. La questione, giunta all’attenzione della Consulta a seguito…
19 Febbraio 2015
Il rapporto tra bicameralismo e Regioni ridefinito dal controllo di sussidiarietà. Spunti dal diritto comparato e riflessioni sulla riforma costituzionale in itinere
19 Febbraio 2015
Sommario: 1. Introduzione: il controllo di sussidiarietà come strumento di ridefinizione dei rapporti tra livelli di governo negli Stati membri? – 2. L’attuazione del controllo di sussidiarietà in Italia, in particolare da parte del Senato e dei Consigli regionali – 3. Le iniziative assunte dal Senato nel 2014 per rafforzare la cooperazione con i Consigli regionali negli affari europei – 4. La riforma costituzionale e la dimensione europea del Senato – 5. La riforma costituzionale e il…
16 Febbraio 2015
La sentenza della Corte suprema USA Holt v. Hobbs: l’esenzione cresce con la barba del condannato
16 Febbraio 2015
Lo scorso 20 gennaio la storia della libertà religiosa negli Stati Uniti haregistrato un'altra importante tappa nella ormai ventennale disputa tra potere legislativo ed esecutivo, da un lato, e potere giudiziario, dall'altro. È in atto una evoluzione del modello di religious freedom, i cui contorni sono ancora in via di definizione, ma che senza dubbio passa attraverso la scelta del Congresso di codificare legislativamente il diritto di libertà religiosa in due leggi federali, da più parti…